Cortili Aperto It

Immediatamente dopo, ci siamo recati al vicino posto dei Carabinieri di Bolzaneto, dove abbiamo descritto i fatti. PIU' CHE UN POSTO APERTO AI CANI MI SEMBRA UN POSTO DOVE AMMIRARE I SUOI CANI.

QUESTE STRUTTURE, CHE NON CI LASCIANO ENTRARE, CONTRIBUISCONO DIRETTAMENTE AGLI ABBANDONI DEGLI ANIMALI, RENDENDO LA VITA DIFFICILE A CHI CONDUCE UN QUATTROZAMPE CON SE'.

Vincenzo merita il bollino contrario "Non amo i cani". E' una struttura isolata, che non tratta alimenti (tranne per il supermercato che è fisicamente separato) e ci si reca lì appositamente con la sgradita sorpresa di arrivare e non poter entrare e dover rimettersi in auto e tornarsene a casa perchè non c'è nient'altro. La spiaggia è ovviamente off-limits da maggio a ottobre. Ho saputo da fonti attendibili che il sindaco di questa ridente e decisamente ricca cittadina alle porte di Milano, ha imposto ai ristoratori di VIETARE CON UN CARTELLO L'INGRESSO AI CANI DI QUALUNQUE TAGLIA nei ristoranti. Ho comunque detto alla gentile signora di vergognarsi per i suoi modi maleducati e cattivi, e ci siamo recate in un negozio sempre in galleria, dove, le commessse ci hanno accolto senza problemi, scuotendo la testa dopo aver sentito il nostro racconto.

Ho provato a scrivere sul sito del centro ma neanche una risposta.

Se sono in giro col mio cane e devo fare una raccomandata devo lasciarlo fuori? Trilly di 5 anni, mamma di Tommy di 1 anno - Questa mattina come molte altre volte mi sono recata all'ufficio postale della zona dove abito (Roma Garbatella) per pagare conti correnti e chiudere un libretto postale e come altre volte con me c'erano i miei due barboncini.

La spiaggia è libera e grande, io vado ormai in vacanza qui da diversi anni, ho un cane e mi è impedito di portarlo in spiaggia in qualsiasi ora del giorno.

Ho telefonato per un soggiorno presso questo centro vacanze e mi hanno informato che per soggiornare presso di loro dovevo usare per la mia pastora tedesca sia il guinzaglio che la museruola, e per quanto ho capito, l'alternativa era tenerla legata presso il residence che mi assegnavano.

Il finale di questa vicenda è stato che dopo aver mandato a quel paese l'acculturato proprietario del Garden ho telefonato al Villaverde e senza obiettare hanno preso la prenotazione, hanno chiarito che sono ben lieti di ospitare qualsiasi cane, mi hanno detto quando gli ho raccontato dell'Hotel Garden che le loro camere e il posto è più umile ma pulito, volendo hanno anche la disponibilità di mini appartamenti un pò più spaziosi dove i miei cani potrebbero muoversi meglio. Albissola per la prima settimana di luglio e quindi con una serie di circostanze che mai farebbero pensare a un tutto esaurito ho telefonato personalmente parlando col proprietario (che manco si è presentato per nome e si è classificato così solo dopo avergli chiesto con chi stavo parlando) ho chiesto la disponibilità di una camera matrimoniale senza specificare però subito che sarei andato con i miei cani. Non esistono segnalazioni all'interno che parlano nello specifico di mezzi di trasporto, ma nonostante questo vorrei poterVi informare che la tratta da Livorno a Palermo con La Grimaldi è davvero un'esperienza da evitare. Stamattina all'ingresso della mia banca è apparso il famoso cartello "noi non possiamo entrare" riferito ai cani. In occasione di una gita a Capri avendo bisogno di un taxi per raggiungere Capri centro dal porto possedendo due cagnoline di razza Westi che stanno bene in braccio mio e di mia moglie mi è stato rifiutato il trasporto in taxi come pure in autobus e in funicolare. Autogrill SpA sia in autostrada che nelle città e nei centri commerciali. TAR DEL VENETO ACCOGLIE LA RICHIESTA DI ALCUNI CITTADINI DI TREVISO E CON TRE ORDINANZE DISTINTE SOSPENDE L'ORDINANZA DEL SINDACO DI TREVISO CHE VIETAVA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CANI IN CENTRO CITTA'. Senza nulla togliere alla disponibilità, sensibilità e cordialità di molti gestori di locali di Levico Terme, vorrei portare a conoscenza dei Vostri lettori l'ordinanza del Sindaco di Levico Terme riguardo i cani. Capisco il divieto nel verde, magari l'ingresso consentito con cani al guinzaglio e solo sulle stradine, ma il divieto totale è pura follia.

Lo zelante e maleducatissimo vigilante, si è arrogato il "diritto" di trascrivere il nupero di targa della mia automobile.

Palermo a Catania e Messina, e Palermo con l'aeroporto obbligano al trsporto di cani negli appositi trasportini a terra, nonostante si paghi un intero biglietto, anche se con guinzaglio e museruola e talvolta non prendono affatto i cani a bordo.

Per quanto concerne la scena poco edificante del visitatore che urinava all'interno della fortezza, le devo confessare che anche io rimango profondamente perplesso di fronte alla mancanza di educazione di certe persone.

Io comunque Loreto ho rinunciato a vederla e a Città delle Pieve sono entrata perché questa regola è veramente assurda.

Spero che abbiate intuito il sarcasmo di tutto quello che ho scritto, non era mia intenzione attentare all'ECOSISTEMA di quel meraviglioso, immagino, luogo, infatti ho girato i tacchi e me ne sono andata, non ho accettato i compromessi che mi avevano suggerito pur di entrare.

Gli episodi si sono ripetuti in giorni diversi quindi credo sia proprio una politica aziendale.

Nella villa comunale non puoi entrare, nel parco del Mercatello (enorme e bellissimo) non puoi entrare, nel Parco Pinocchio (grandissimo e al centro di Salerno) non puoi entrare… Gli unici giardini dove puoi andare col cane sono quelli pieni di veleno per topi! Io spero solo di poter lasciare questa città, perché non si può fare niente con un cane! Figuratevi che ha avuto il coraggio di fare le feste anche ad un cane che lo ha morso! I cani non sono assolutamente tollerati, non possono entrare in nessun bar nemmeno in quelli all'aperto, per non parlare dei ristoranti.

A Vernante, bellissima localita' turistica della Val Vermenagna, è severamente vietato accedere al giardino pubblico con i cani.

Figuriamoci nel Museo del Vetro e a fare le visite nelle loro cantine di produzione vinicola! Per esempio, quello che si trova sull'autostrada tra Orvieto e Perugia merita proprio l'inserimento nella lista nera. In una situazione differente, visto che per noi tale divieto è sinonimo di inciviltà, saremmo andati immediatamente via ma, visto le circostanze, abbiamo provato a chiedere una cortese eccezione. Hotel Posta Pederoa - La Valle (BZ) L'anno scorso, volendo trascorrere qualche gg in montagna, mi sono messa a navigare in internet e sono arrivata sul sito dell'albergo. Dato che una nostra visitatrice, Sara con Dharma, ce l'aveva segnalato e dato che Dharma è una labrador, abbiamo voluto capire con la gestione come stavano precisamente le cose. Per accedervi si è costretti ad utilizzare un bus navetta che parte ai piedi della strada che sale al castello, dove è sito il parcheggio delle autovetture. Si tratta di una sonora sconfitta delle tesi anti-Fido del vice Sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, promotore e sostenitore dell'ordinanza che unica nel suo genere ha vietato la libera circolazione dei cani nel centro della città di Treviso, una risultato che vede i cittadini battere il comune per un sonoro 3-0. Caffè del borgo in Budrio, non permette l'ingresso ai cani anche in luogo aperto, come se avessero delle malattie infettive, ovviamente c'è da aggiungere che non guardano la taglia, grande o piccolo per loro è un semplice animale puzzolente da cacciare via. DELLA SALUTE ORDINANZA 12 dicembre 2006 - Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressività di cani. Canale, la realtà sembra superare la fantasia, suscitando, una volta passate le inevitabili perplessità su come fare a imbottigliare i liquidi organici, un'inevitabile ilarità. Ero entrato per cercare lavoro con la mia cagnetta Nessy, e mi sono sentito apostrofare con parole pesanti di tenerla fuori.

Siamo andati via subito disgustati e sulla via del ritorno abbiamo battuto ancora qualche campeggio, nessuno accettava Rolly.

Vincenzo, con cane al seguito, sappia dunque che non potrà nemmeno entrare in un negozio o prendere un gelato in centro se non lascia da qualche parte il cane.

Da due anni è fatto DIVIETO DI TRANSITO a tutti i cani nella Piazzetta di Sirolo e nella zona pedonale.

Ci recavamo altre due volte con il cucciolo nelle medesime condizioni ed il problema maggiore era evitare le continue coccole da parte di gran parte dei clienti ed addetti Ieri sera la sorpresa una zelantissima guardia ci impediva di accedere al supermercato, decidevamo di entrare uno nel supermercato mentre l’altra attendeva con il cane nel corridoio, ma anche ciò a quanto pare è estremamente illegale, e la guardia ci invitava ad attendere all’esterno del centro commerciale. Tra l'altro sul vostro sito non e' possibile l'accesso al file dei prezzi che, presumo inesistente. So che c'è già una segnalazione in lista nera per questo luogo, ma chi l'ha scritta è stato a mio avviso troppo buono.

Soprattutto nella zona di Bolsena abbiamo rischiato di non pranzare (per contro, nessun problema all' aperto o in riva al lago).

Ma la gioia di passeggiare col proprio amico peloso, sedersi su una panchina a leggere, giocare con lui in mezzo all'erba? Forlì non ha capito che bisogna multare che lascia in giro i bisogni del cane, non chi HA un cane.

Bene ci siamo fermati in autogrill sull'autostrada A 22 nella località Laimburg e qui il c'è il cartello di divieto d'accesso per i cani.

Uscita dallo studio medico, sono entrata nel centro commerciale comprargli le pappe e delle garze per fargli le medicazioni; arrivata sulla porta la guardia giurata mi ha proibito di entrare perche poco igienico.

Magari non sarebbe complicato neanche limitare l'ordinanza ai mesi estivi.

Siamo passati col cane e molto sgarbatamente ci hanno detto che i cani non possono assolutamente entrare anche se c'è anche posto all'aperto perchè "possono dar fastidio a qualcuno". Maria Teresa Rubaudo, non ha potuto visitare il museo genovese, come aveva programmato da settimane con la sezione provinciale dell'Unione italiana ciechi. In questo paese che conta più o meno 3000 abitanti ci sono 4 parchi pubblici all'ingresso dei quali da alcuni giorni è comparso un cartello di divieto che richiama un'ordinanza del 1990 secondo la quale è vietato condurre o lasciare liberi i cani nel parco.

Centro XXX) come deficenti visto che non sapete nulla sul comportamento del cane (anche se credevate di si) e qualunque cosa dite, prima vi compatiscono, poi manco vi rispondono.

Penso comunque che sia un mio diritto di cittadina che paga le tasse che una parte del verde pubblico possa essere utilizzata da me per portare a spasso il mio cane. Allora anche l’autista del pullman si sente in diritto di cacciarlo.

Un mio amico che per caso era nel negozio di Bari chiede info ai locali i quali garantiscono che i cani sono ammessi in TUTTI i negozi Ikea d'Italia.

Premetto che io porto con me i miei cani ovunque, ed è la prima volta che vengo trattata in questo modo, anche la dove viene affisso il tanto antipatico “ Io non posso entrare” spesso capita nei ristoranti, se ci si rivolge con cortesia ed educazione, spesso si viene ugualmente ricevuti, e nel mio caso trattandosi di cani di piccola taglia, portati nel trasportino, alla fine ci portano anche la ciotola dell’acqua.

E' stato imposto l'obbligo, giustamente, di raccogliere gli escrementi con apposita paletta. Comune e tutti gli altri spazi pubblici, nonché gli accessi alle civili abitazioni».

Vi è una zona verde con lettini ed ombrelloni (quelli enormi di paglia) adibita a spiaggia (è sul mare) dove è possibile tenere i nostri amici con noi, non vi sono orari prestabiliti in cui nuotare insieme a loro nel mare e i cani ammessi sono di qualsiasi taglia.

In città gli escrementi dei cani sono presenti in molte strade cittadine.

Fanno specie la descrizione dei box e le parole ruffiane verso i piccoli amici che compaiono sul sito internet dell'Ikea messi a confronto con la realtà.

Portogallo, quindi in automobile erano ovviamente contemplate delle tappe, tra queste Madrid, non avevamo il tempo per ricercare pensioncine, era tardi eravamo stanchissimi disposti a spendere qualsiasi cifra, ebbene, negli Hotel più lussuosi e più cari dove di solito tutto è consentito, così almeno pare, non ci è stato possibile dormire, ci siamo fatti un altra notte in automobile in una specie di autogrill self service, sprovvisto perfino di servizi igienici per umani. Nonostante avessi uno zwergpinscher di 4 mesi in una borsetta sono stato invitato ad uscire con modi bruschi dalla sorveglianza alla presenza di mio figlio di 5 anni che andava in bici lasciandolo amaraggiato e piangente. Hotel non conforme alle regole, solo a titolo informativo e perchè non vorrei ricapitasse l'episodio a qualcun altro. Da quanto sono riuscito a capire è che il personale addetto alle pulizie lamenta che i cani (maschi) segnano il loro territorio. Da molti anni mi reco regolarmente con il mio Flut (meticcio di taglia media) in questa località marittima essendo proprietaria di una casetta estiva.

Se si possiede un cane è bene premunirsi di pazienza, se alloggiate nel centro bisogna passeggiare con il cane a guinzaglio corto, essere muniti come previsto di sacchetto e paletta per la raccolta di escrementi».

Carissimi, mi chiamo Massimo, sono di Bolzano e faccio parte dell'Unità Cinofila della Croce Rossa Italiana Squadra di Bolzano. Siamo arrivati alle 14,30 a Campogalliano, è stata quasi una uscita obbligatoria perchè in autostrada c'era una fila di circa una decina di km per un grave incidente. Gianfranco vi era salito con Lello, un bellissimo pastore svizzero bovaro del bernese, razza specifica per l’accompagnamento. Il diritto di soggiorno permanente è subordinato alla sussistenza del soggiorno legale di più di cinque anni senza misure di allontanamento, salvo aver maturato anticipatamente tale diritto. Da un lato recitano le regole sul non abbandono degli animali, poi espongono una serie di vie e piazze in cui non è consentito l'ingresso ai cani, e, in modo quasi illeggibile, con caratteri piccolissimi, impongono loro il divieto di accesso nei giardini stessi.

E' una trattoria dove si mangia all'aperto sul bordo di un laghetto, ma non accetta cani di nessuna taglia.

Il cane paga il suo bel biglietto, e voi pagate le poltrone o cabina, e solo dopo avere pagato venite a sapere che con il cane NON è possibile entrare sottocoperta, quindi non si può usare ciò che è stato pagato. Preciso, poi, che nessuno ha mai proibito a qualcuno di entrare al museo, ma si chiede semplicemente ai visitatori di lasciare i propri animali all'esterno. Buongiorno mi chiamo Roberta ho passato le vacanze estive a Folgaria e come ogni turista che si reca in un posto visita ciò che l'altopiano offre. L'Istituto "De Filippi" è una scuola convitto che si trova a Varese, all'interno di un parco secolare, aperto al pubblico. E per i pochi ristoranti dove non consentono l'ingresso del cane, basta evitarli. In un'area centrale della città si estende un parco meraviglioso, il Parco del Mercatello.

Il santuario di san Francesco vieta l'ingresso ai cani al suo interno, non parlo ovviamente della chiesa ma dei cortili all'aperto, dove però la santità del luogo non disdegna un bar e un ristorante, orde di ragazzi urlanti con pattini e tricicli e muri insozzati da scritte di tutti i tipi.

VIETANO L'INGRESSO AI PELOSINI ma non sorvegliano le gite e i bambini maleducati (al seguito di genitori più maleducati di loro) che gettano immondizie e cartacce ovunque. Un abbraccio a tutti e un elogio agli albergatori che ospitano i cani nelle propri strutture. Giorni fa ci siamo recati a Riva del Garda per una breve gita con l'intenzione di passeggiare sul lungo lago con la nostra cagna Astrid. Parco dei due laghi Martignano e Bracciano, le ordinanze del sindaco e dell'ente parco rendono la vita dura agli umani con cani. Quando siamo passati per la via del centro in orario consentito con il nostro piccolo shitzu, che marcava gli angoli della strada come fanno tutti i cani maschi, siamo stati insolentiti dai presenti. Il famosissimo castello svevo di Castel del Monte è completamente off limits per i proprietari di cani. Per la femmina non sarebbe un problema naturalmente se tranquilla altrimenti si ritroverebbe le cinque femmine di golden addosso. Non so se questo è solo un caso isolato e capisco che la Sicilia è un' isola bellissima, ma finchè non sarà cambiata la mentalità della gente e non avranno appreso un po' di umanità io non ci metterò più piede. Vorrei raccontare la mia sgradevole avventura in questa cittadina con il mio amico a 4 zampe, visto anche il periodo attuale in cui pare sia "di moda" andare a visitare Città della Pieve, incentivato anche dalla fiction "Carabinieri". Dopo una settimana, dopo che il cane era stato appellato in presenza degli altri ospiti "asino" ce ne siamo andati pretendendo la restituzione dell'acconto dato per la prenotazione della stanza. Torino hanno appena varato un'ordinanza per la tutela dei diritti dei cani e qui mi si nega uno dei bisogni basilari quello di passeggiare al parco? Quando abbiamo chiesto se si poteva entrare con il cane ci hanno risposto scortesemente nonostante le condizioni climatiche avverse e che ci trovassimo in un posto non raggiungibile dalle auto e di alta montagna.

Nord, dopo il Canton Ticino (che come in Italia vieta i cani) in Svizzera e in Tirolo, Austria, in tutta la Germania e l'Olanda i cani entrano in tutti i bar e ristoranti delle stazioni di servizio in autostrada (solo per citare Paesi in cui ho constatato di persona.

Voglio soltanto segnalarvi che al centro commerciale Iperstanda sito proprio all'ingresso di Olbia ai cani non è permesso l'ingresso neppure all'interno delle aree comuni! A luglio 2006 ci sono andata in vacanza con il mio piccolo Sky (un "puro" meticcio di 9 Kg) ed è stato orribile. Se per la seconda la risoluzione sta in un sacchetto, per la seconda, come fa notare un cittadino di Canale, le cose si complicano.

Con la nostra "belva" Peggy, meticcio di 5 Kg e con 3 zampe, in un giorno di Agosto con una temperatura di appena 42°C, volevamo rinfrescarci sotto gli alberi dei giardini pubblici, quando all'ingresso siamo accolti dal solito cartello "Io qui non posso entrare".

ATTENZIONE - WARNING Sono un quattrozampe ed insieme al mio due zampe vi avvisiamo che a Viareggio (LU) è in atto una campagna di intolleranza verso tutti i quattrozampe con divieto assoluto di frequentare ed attraversare le piazze ed i giardinetti anche se muniti di paletta e sacchetto. Biot, Costa Azzurra, un delizioso paesino medievale cintato da muri, proprio come Città della Pieve. Ci hanno scritto dal comitato organizzativo degli "Amici del Sidamo", assicurandoci che non ce l'hanno con i cani, ma che a causa di conduttori maleducati e della contemporanea presenza di bambini alla festa hanno dovuto vietare l'ingresso dei cani.

L'assurdità è che i negozi all'interno del centro li accettano (es.

I CANI SONO NUOVAMENTE LIBERI DI CIRCOLARE IN CENTRO CITTA' A TREVISO.

Sono stato scacciato in malo modo dal negozio FNAC di Torino, da un "buttafuori" armato, solo perchè intendevo entrare con un cane al seguito (assolutamente educato ed addestrato). Poldo ma le brutte avventure ci hanno perseguitato durante tutto il soggiorno. Sindaco del Comune di Treviso Gianpaolo Gobbo, relativa al divieto di circolazione dei cani nel centro della città di Treviso, in relazione a tre rispettivi ricorsi presentati da alcuni cittadini del Comune di Treviso.

Ordinanza sull'incolumità pubblica - valida fino al 13 gennaio 2008.

Dopo circa due settimane, viene uno dei titolari del camping dicendomi in malo modo che il cane non può stare. Arriviamo davanti all'entrata e notiamo che non c'è il cartello per il divieto di entrata degli animali ma appena dentro ci blocca una commessa dicendoci che la nostra amata Camilla non è gradita! Si cambia regole al mare e si parte da Rosignano dove il sindaco Gianfranco Simoncini, presidente dell'associazione Comuni toscani, ha firmato un'ordinanza sulla balneazione che sarà modello per gli altri 35 Comuni della costa. L'anno scorso ho trovatio il mio piccolo Osvaldo, un tenero micino grigio argento abbandonato e ferito per strada, l'ho portato immediatamente dal dottore. Praticamente, se vuoi percorrere a piedi le mura, non puoi con il tuo amico peloso! Questo porto, tanto famoso, merita un bel bollone nero perché nel centro commerciale (chiamiamolo così) é vietato ai cani di entrarvi! Quelli sono gli unici negozi del posto quindi, se hai un cane, fai prima a cambiare località. Ma esiste davvero una legge nazionale che impone un tale assurdo divieto? Io abito a Torino e in tre anni di vita del mio cane non mi è mai capitato (anche in altre Regioni) di non poter entrare col mio cane, se non in posti quali supermercati. Italia non condivide la mia stessa passione per i quadrupedi. Penso che meriti vivamente di essere inserito nella lista nera. L'Amministrazione ha vietato l'accesso ai cani e tutti gli altri animali nelle aree verdi pubbliche del territorio (parcheggi compresi). Era stato segnalato da (pare) un visitatore, Daniele, come accogliente. Infatti, in concomitanza con convegni e congressi, la via Brambilla (stretta via in pavè riservata esclusivamente ai residenti), si trova spesso intasata da macchine e pullman, che il più delle volte parcheggiano sulla strada e nelle vicinanze dei cancelli delle abitazioni, causando per questo gravi disagi e pericolo per la circolazione. Era andata fino a Genova per visitare il Museo di Palazzo Reale. Non sono riuscita a tacere e gli ho fatto notare (peraltro davanti a persone clienti presenti nel negozio in quel momento) che semmai, dovremmo essere noi clienti ad avere disgusto ad acquistare il gelato da loro non avendo loro stesse rispetto della norma igienica di legge che richiede l'uso della cuffietta per trattenere i capelli. Un saluto a tutti e grazie per questo utilissimo sito! Adriatico; poichè so cosa significa viaggiare con animali ospito volentieri turisti con cani (di qualunque taglia).

Vergognatevi, proprio voi dell'Ikea che vi sentite tanto all'avanguardia e attenti alla natura, all'ecologia ecc.

Invalido al cento per cento e un cane per amico, che lo affianca giorno e notte e gli rende meno amara la vita. La regola del vivere civile è che sino a quando non si riceve un danno non è lecito esigere l'allontanamento di chi non ci piace. Sono di ritorno da una vacanza passata nel Camping Villaggio Europa in Abruzzo (precisamente Colonia Spiaggia nei pressi di Roseto degli Abruzzi), campeggio che avevo trovato su Internet! E' vero, accettano i cani, ma lo scotto da pagare è alto! Di questo ci hanno avvertito solo 2 giorni prima della nostra partenza quando abbiamo telefonato per gli ultimi accordi! E' corretto, secondo voi, pubblicizzare un camping utilizzando una foto così datata e così lontana dalla realtà? Quella foto è evidentemente una foto fatta dal COSTRUTTORE dei bungalows, perchè questi non sono né isolati (ma attaccati l'uno all'altro) né tantomeno immersi nel verde! La mia cagnolina per esempio è stata assalita e morsa per ben 2 volte ed era quindi impossibile portarla in giro per paura di incappare nel pastore tedesco di proprietà dei gestori. Sono stata aggredita sentendomi dire che loro non accettano assolutissimamente animali e che la storia di portare la mia gatta me l'ero inventata. Forte Belvedere non è solo un museo, bensì un luogo in cui ormai novant'anni fa dei soldati sono morti; un luogo della nostra memoria collettiva che più che mai merita rispetto. Stavo parlando con gli intervenuti sempre con i miei cuccioli sulle spalle( non hanno mai toccato terra) quando un’altra persona della fiera( ELMEPE DI ERBA) SI è AVVICINATO E SENZA NEPPURE INFORMARSI SUL PERCHE’ FOSSI LI, MI HA SOLLECITATO AD USCIRE! Le argomentazioni portate dall’ ente fieristico sono state che i cani sporcano! Infatti uscendo mi sono imbattuta in altri visitatori con cani a seguito, ai quali ho subito fatto presente prima dell’acquisto del biglietto di non entrare. Ho passato praticamente la mia vacanza rintanata nell'agriturismo unico posto dove potevamo stare. Parigi e Montecarlo lo stesso cane è sempre entrato alla FNAC, senza museruola, ed è stato sempre ben accolto dal personale, gentilissimo e professionale (anzi, ha giocato con altri cani che giravano nel negozio addirittura senza guinzaglio).

Ho voluto segnalarvi il caso, perchè questi signori sul loro sito dscrivono che accettano i cani, in realtà non è così.

Incivilta' e mancanza di trasparenza sono due requisiti pessimi per una struttura che trae dal rapporto col pubblico la sua fonte di reddito. Gianfranco Santoro, 34 anni, salernitano, non commuove nessuno. Il centro commerciale nato ad aprile 2002 (in sostituzione del più modesto "I portici del Lingotto", dove i cani erano i benvenuti) comprende una miriade di bar, ristoranti, un supermercato ed un cinema multisala, nonchè smisurati spazi comuni, ebbene, in nessun posto è possibile portare cani. Europea e i loro familiari, hanno diritto di libera circolazione e soggiorno in Italia, riconosciuto a coloro che esercitano una attività lavorativa in Italia, o che dispongano di risorse economiche sufficienti per la permanenza in Italia, oltre che di una assicurazione sanitaria o altro titolo di copertura dei rischi, ovvero che seguono un corso di studi o di formazione professionale. Vorrei rendervi partecipi della mia esperienza, questa volta positiva.

Cassa e alla Direzione chiedendo che almeno facciano come in molti Musei e Parchi in Austria dove ti mettono a disposizione sontuosi BOX ombreggiati, dotati di ciotola, acqua fresca e pulita e lucchetto personale (vedi Museo SWAROWSKI di Wattens, dove Perla si è potuta riposare in una enorme cuccia tutta per lei mentre io visitavo il Museo e poi ha potuto scorrazzare nel Parco con mamma).

Optiamo per Mesola, vicino alla nostra città di residenza (Ferrara). Al mattino presto sono corsa a prenderla, e non mi sono più staccata dalla mia Daisy, ovviamente mi sono ustionata al sole, ho cercato di adattarmi in questa situazione piuttosto che farla stare in quel luogo orribile. All'arrivo invece mi è stato detto che il cane poteva stare solo in camera, insomma non potevo andare al bar (era all'aperto) non potevo assistere agli spettacoli dell'anfiteatro (era all'aperto) non potevo andare in spiaggia, non ne parliamo in piscina, insomma non potevo fare niente. PONTILI, questi di solito in tutte le linee sono LIBERI, sempre che tu abbia con te il guinzaglio e la museruola, ma in questo caso specifico non vi è la possibilità di stazionarvi. Per quanto riguarda me, all'andata ho trasgredito, l'ho portata nello spazio riservato agli umani, nascondendola e mi è andata piuttosto bene, ma ve lo sconsiglio il rischio è enorme e la tolleranza è ZERO. Medio Evo per quanto riguarda sensibilità per i 4 zampe.

NON ESISTE L'ALLERGIA AI CANI, al massimo esiste quella al pelo del gatto! Esattamente come farebbe un qualunque genitore con il proprio figlio.

Proprio oggi invece, siamo stati al centro commerciale Fiumara con Pier, un cucciolo di siamese di (3 mesi, sempre con guinzaglio e tenuto in braccio; ma siamo stati avvicinati da uno "zelante" vigilante che ci ha "invitati" ad abbandonare il centro di cui sopra. A luglio 2006 dovevo fare acquisti nel punto vendita di Bologna e ho chiesto di poter entrare con il mio cucciolo di labrador di 6 mesi (non lascio mai il mio cane solo in macchina neppure per 5 minuti, è come se lasciassi mia figlia), ma mi sono vista negare l'accesso. Giudice di Pace di Pontebba che mi ha dato ragione, ma probabilmente in quanto appartenente alle Unità Cinofile della Protezione Civile come cane da ricerca e soccorso.

Chiedo, pertanto, la collaborazione di tutti e, soprattutto, che si evitino polemiche o contrapposizioni.

Stavo entrando nel negozio di articoli sportivi Decathlon di Milano, vicino al Castello Sforzesco, tenendo in braccio Pippo, pincher di 5 anni, quando la guardia all'ingresso mi ha redarguito dicendo che il cane non poteva entrare, ho gentilmente chiesto se non fosse possibile entrare neanche con il piccolo cane in braccio e mi è stato risposto che molti fanni i furbi e poi li mettono per terra.

Baia Santa Barbara *** - Rodi Garganico Abbiamo ricevuto un feedback (purtroppo anonimo) negativo, speditoci da un visitatore dopo avere fatto una telefonata al residence.

Salve, sono Viviana e abito nella città più incivile del mondo! Avere un cane a Salerno significa essere condannati ad una vita di patimenti! La cosa tragica è che sia io che questa ragazza siamo corredate di paletta e la usiamo, mentre quella stradina è piena di escrementi dei cani dei delinquenti, a cui è permesso tutto! Ora lo hanno pulito, ma hanno subito messo il divieto ai cani (e ai motorini).

Nulla Osta dello Sportello Unico dell’Immigrazione, per i cittadini rumeni e bulgari fino a gennaio 2008.

Kennedy 1 - In questo bellissimo Parco di Parma, appena rimesso a nuovo in stile Corte Francese, esiste un'unica area riservata ai cani, ma quel che è peggio è che la suddetta area si trova in un pietosissimo stato di degrado; lo steccato delimitante è fatiscente, non esiste una fontanella per far bere i cani, e colmo dei colmi il cancello di ingresso è chiuso da una grossa catena con relativo lucchetto! Bell'esempio di civiltà in quella che viene definita la piccola Parigi emiliana! Sono nata e ho abitato a Ravenna fino a 4 anni fa (ho 32 anni) e vi posso assicurare che i cani non sono accettati né dalla popolazione ravennate (che ha una mentalità molto chiusa e retrograda), né dai negozi, né dal Comune di Ravenna che pensa bene di impedire l'accesso ai cani in tutte le aree verdi (anche se ce ne sono pochissime), nonché in tutte le spiagge (non ce n'è nessuna aperta ai cani). Merita proprio di essere annoverato sulla Lista nera. Non bastano il dolore fisico, la sofferenza, la solitudine vissuta in silenzio e con dignità. Da evitare assolutamente il Bar-Restaurant di Cala Boix, quello proprio sulla spiaggia. Sono stata invitata a partecipare con il mio compagno ad un convegno, dove appunto il mio compagno doveva fare un intervento.

Via Medelana - Ad agosto nel ristorante siamo stati rifiutati, nonostante sia un agriturismo, perchè con noi c'era una maltese abituata a stare in mezzo alla gente, e che non si vede nemmeno.

La festa era all'aperto come una sagra, con la differenza che non si sa come mai non volevano far entrare i cani. A nulla è servito dire che il nostro cane è educato e ubbidisce stando fermo sul posto. Nell'ordinanza si parla di "problemi di sicurezza pubblica" oltre che mettere in evidenza quelli igienico sanitari.

Capitaneria avrebbe multato anche lui non ci ha fatto rimanere, sebbene assetatissimi ed accaldatissimi.

Ci arriva una chiamata per invitarci al convegno anche in considerazione che eravamo abbastanza vicini alla località dove si doveva svolgere, Erba. Duccio in camper e mi sono affrettato a fare il giro del parco per poter ritornare al più presto dal mio amico. Verificato l'accesso ai cani anche nelle stanze, abbiamo inserito la struttura. L'Ufficio del Turismo ci ha in seguito informato che la spiaggia è demaniale, quindi non appartiene al bar-ristorante.

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